Scaparone (Scaparon in piemontese) è una frazione del comune di Alba in Piemonte.

Insieme alle frazioni Biglini e Mussotto, la frazione Scaparone o Scaparoni fa parte di quel territorio del comune di Alba posto alla sinistra orografica del fiume Tanaro.

Questo territorio al di là del fiume fa parte dell’area geografica detta Roero.

La frazione Scaparone potrebbe essere definita “il balcone di Alba”, per via della sua splendida vista sulla valle Tanaro ed in particolare sulla città di Alba e sulle Langhe, che stanno in fronte a Scaparone come un quadro d’autore.

Storia

Essere al di là del fiume ha comportato una diversa storia di questa frazione, storicamente “pizzicata” fra i possedimenti della famiglia Roero o Rotari, il vescovo di Alba e la città di Alba.

Il primo insediamento riconosciuto pare essere l’Abbazia di Santa Maria de’ Ulmis (l’attuale Cascina Cà daj Olm) risalente al XII secolo. Si trattava di un priorato di monache cistercensi dipendente dalla diocesi di Asti. Il priorato fu chiuso alla fine del 1400, ed il convento annesso alla Diocesi di Alba. Nei documenti recentemente ritrovati, e di proprietà della storica famiglia Scaparone, è fatto chiaro cenno del “feudo di Santa Maria” come riconoscimento dei possedimenti di tale famiglia. Fu questa famiglia Scaparone dal 1400 in poi ad occuparsi della gestione “sociale” della frazione, dove si costruì la chiesa parrocchiale e la scuola elementare.

Vita Sociale

La Parrocchia di San Rocco di Scaparoni consta di circa 280 persone. La chiesa parrocchiale, recentemente restaurata e dotata di uno splendido organo a canne, costituisce, insieme al circolo Acli, il centro di aggregazione principale degli abitanti.

La festa patronale si celebra il giorno di San Rocco, santo patrono, e si estende per tutta la settimana di Ferragosto.

Attività

Oltre alle grandi coltivazioni di frutta e di uva, in particolare la Barbera d’Alba, la particolarità economica della frazione fu, fino agli anni sessanta, la produzione del “gesso”, o meglio dei “Giass” -come si scrive in lingua piemontese-. Il gesso è un materiale calcareo estratto dalla famose cave poste nella zona chiamata Valle dei Magliano, misto di gesso, calce ed impurità, che serviva come legante, ai tempi in cui l’uso del cemento non era ancora conosciuto in Piemonte. Il gesso estratto delle cave veniva cotto in forni a legna, macinato e poi venduto in sacchi. Aggiungendo acqua e colandolo in appositi stampi scolpiti nel legno, si ottenevano dei bellissimi soffitti per le case. Molte case della zona portano ancora questi splendidi soffitti.

Un magazzino di vendita di materiali gessosi custodisce la memoria di questa antica lavorazione dei “Giass”.

Lo spopolamento delle campagne ha ridotto a una decina le aziende agricole presenti sul territorio, di cui alcune giovani e ben strutturate per la coltivazione della frutta e della vite. Una sola cantina vinicola presente sul territorio funge da agriturismo e da osteria.

Altre attività artigianali, come la lavorazione della nocciola detta tonda gentile delle Langhe e il cemento artistico, costituiscono il micro-tessuto economico sul quale sopravvive questa piccola frazione.

Come raggiungere la frazione

Per raggiungere la frazione Scaparone bisogna uscire dalla città di Alba e proseguire per Bra sulla strada statale 231, oltrepassare il fiume Tanaro e svoltare sulla sinistra alla prima rotonda.

(fonte Wikipedia)